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C'era una volta ....

Il fiume, in questo caso il Marecchia, e stato l'input primario che nei secoli addietro ha propiziato gli insediamenti urbani in tutta la vallata. A pensarci bene è impossibile immaginare, allora qualsiasi tipo di vita lontano dall'acqua. In questa nostra epoca, invece, abituati a servirci degli acquedotti e a far spesa nei supermarket, troppo spesso la gente si dimentica dell'importanza che il Marecchia ha avuto per gli avi.

In questo panorama esiste ancora una famiglia che sente di avere col fiume lo stesso legame vitale dei progenitori. Una di queste è la famiglia Ronci, titolare del mulino di Pontemessa, l'unico ad acqua rimasto in funzione in tutta la Valmarecchia. La nostra famiglia è dedita a questa attività artigianale da sempre dapprima intrapresa nel 1941 da Secondo Ronci , poi continuata dal 1985 dai figli Marcello Ronci e Palmiero Ronci i quali non hanno mai pensato di cambiare mestiere e neanche hanno mai voluto sostituire le macine (una del 1940 e una del 1600) ad acqua del suo mulino con i più moderni cilindri azionati ad energia elettrica, cosa che per altro hanno fatto tutti gli altri mugnai già da molto tempo.

"Sono due le macine che abbiamo in funzione di cui una utilizzata solo per la farina di mais.

Oltre al molino abbiamo ancora in piena attività una sega antica a lama orizzontale con cui ricaviamo travi, tavole, travicelli ed altro. La nostra segheria si occupa principalmente di ristrutturazioni di vecchi casolari, il legname da noi utilizzato è il rovere tedesco e francese e le lavorazioni sono tutte artigianali ed effettuate tutte a mano. La nostra famiglia cerca di portare avanti queste due attività artigianali con tutte le difficoltà dei nostri tempi, mantenendo però la tradizione e dare al consumatore un prodotto finale di elevata qualità.